
Sta pensando di sostituire le sue lampade a infrarossi? Ecco la verità.
La maggior parte delle aziende che si dedicano alla lavorazione dei materiali plastici utilizza queste lampade a infrarossi di alta qualità prodotte in Europa. È logico: quando si devono rispettare tolleranze molto strette, è necessario utilizzare componenti affidabili. Si può fidare di queste lampade perché semplicemente funzionano bene.
Ma quando si considerano alternative domestiche, bisogna andare oltre il prezzo. Non si tratta soltanto di risparmiare qualche euro per lampada. Si tratta piuttosto di assicurarsi che i tempi di lavorazione rimangano stabili anche dopo l’acquisto della nuova lampada.
Il problema della potenza
Molti ingegneri commettono l’errore di confrontare solo la potenza delle lampade. Si potrebbe sostituire una lampada europea da 2000 W con una lampada domestica dello stesso valore, pensando di aver risolto il problema. Ma se la tensione fornita è diversa o la lunghezza del filamento è differente, la distribuzione del calore cambia. All’improvviso, si creano punti caldi.
Dobbiamo prestare attenzione anche alla dimensione della lampada e all’emissività del vetro di quarzo. Questi fattori sono importanti: le onde a breve lunghezza colpiscono rapidamente il materiale plastico, mentre quelle a media lunghezza penetrano più in profondità. Bisogna scegliere la lampada adatta alla spessore del materiale utilizzato, altrimenti si rischia di ottenere risultati imprecisi.
Perché alcune lampade si bruciano prima del tempo
Esiste un motivo per cui i marchi europei hanno una buona reputazione: utilizzano quarzo di altissima purezza e sostanze halogene di precisione. Le alternative economiche, invece, tendono a bruciarsi prima del tempo o a perdere la loro efficacia dopo poche centinaia di ore di utilizzo.
Per evitare questo problema, utilizziamo quarzo sintetico di alta purezza. Questo permette di mantenere il filamento al centro. Perché è importante? Perché quando il filamento si deforma, il punto focale cambia. Un minuto le parti prodotte sono perfette, e il minuto successivo la qualità del prodotto peggiora. È davvero difficile risolvere questo problema.
I compromessi necessari
Sì, passare a un fornitore più economico può aiutare il fatturato, ma non significa che tutto funzioni “senza problemi”. Non basta semplicemente collegare la lampada e andarsene per un mese. Bisogna dedicare del tempo per regolare i controllori PID affinché possano gestire correttamente l’aumento della temperatura.
Un consiglio: fate attenzione al sistema di raffreddamento. Se già lo state utilizzando al massimo delle sue capacità, fate attenzione. Una maggiore densità termica in uno spazio ridotto può causare un aumento della temperatura intorno agli elementi elettronici, il che rappresenta davvero un problema.